Home
  Modifiche Console
  Game boy
  Mame
  Mp3
  Pc
  Psx
  Ps2
  Psp
  Master systems
  Megadrive
  Snes
  Nintendo DS
  Nintendo WII
  Xbox
  Xbox 360
  Trucchi-codici
  Emulatori - Roms
  Suonerie
  Gif animate
  Scambio link
  About
  Mappa del sito


  
Tot. visite:



nintendo ds
IDEAS - emulatore Nintendo Ds - rilasciata nuova versione 1.0.0.7

Principali caratteristiche e miglioramenti della nuova versione 1.0.0.7 rilasciate sul sito ufficiale dallo sviluppatore:

Download versione 1.0.0.7 - Nuovissimo emulatore nintendo ds

Nintendo Ds - Dati Tecnici

CPU: 2 processori
Processore principale : ARM946E-S (67 MHZ)
Sub processore: ARM7TDMI (33 MHZ)

MEMORIA :
Memoria principale : 4MB
Working memory:
ARM9/ARM7 : 32 KB ( 2 x 16 KB)
ARM7 Work RAM : 64 KB
V RAM: 656 KB

LCD (Schermi):
DISPLAY: 2 schermi da 256 x 192 pixels (RGB)
COLORI: Massimo di 262,144 colori

2D GRAPHICS ENGINE:
BG: Massimo di 4 layers
OBJ: Massimo di 128 objects

3D GRAPHICS ENGINE:
COORDINATE CONVERSION: Massimo di 4M al secondo
POLYGON DRAWING CAPABILITY: Massimo di 120K poligoni al secondo
PIXEL DRAWING CAPABILITY : Massimo di 30M pixels al secondo

SUONO :
CAPACITA’ : STEREO
16 canali (ADPCM/PCM)
Microphone input

COMUNICAZIONE WIRELESS:
Protocollo IEEE 802.11
Protocollo Proprietario Ni-Fi

CONFIGURAZIONE COMANDI:
Touch screen
Croce direzionale
Tasti anteriori : A,B,Y,X , START , SELECT
Tasti posteriori:R,L

CONTROLLO ENERGIA ELETTRICA:
Sleep mode (con accensione data da segnali radio vicini)
Controllo della grafica 2D
Controllo schermo LCD

DURATA BATTERIE
Con retroilluminazione: oltre 6 ore
Con volume al massimo e retroilluminazione: oltre 5 ore
Senza retrolluminazione e volume basso: oltre 10 ore
Sleep mode: oltre 24 ore

Cenni storici

Il 21 novembre 2004 Nintendo commercializza una delle piattaforme portatili più attese dell’anno: il DS.
Prima della presentazione l’attesa era forte: secondo i primi rumor questa console doveva avere due schermi, di cui uno tattile con applicazioni speciali nei giochi mentre il design era ancora da definire... ma i videogiocatori sognavano qualcosa di nuovo dallo stile fortemente hi-tech che permettesse di giocare “bene e dovunque” con un livello qualitativo finalmente simile a quello delle "sorelle maggiori".
Nintendo pensava al DS (Double Screen) come qualcosa che avrebbe dovuto portare un ondata di innovazione nel mondo dei videogiochi, che secondo il costruttore giapponese stava cadendo in uno status di monotonia, incentrato sempre sulle stesse periferiche e console, migliorando con le nuove versioni solo l’aspetto grafico.
Finalmente, durante l’edizione dello scorso E3 (festival dei videogiochi di Los Angeles), è stato presentato il mostriciattolo, l’agitazione della folla sembrava incontrollabile e la sua entrata in scena fu accolta da grida di gioia. Ed è da qui che comincia l’avventura del Nintendo DS, un'avventura che tutt’ora è solo agli inizi.

Un inizio non proprio stellare
Subito dopo la presentazione e l’entusiasmo iniziale, furono mosse le prime critiche che riguardavano il design, che disattese ciò che sia i programmatori che i giocatori si aspettavano.
Lo chassis era di colore argento, con le parti inferiori dello schermo e della console in nero.
I due schermi furono invece giudicati fantastici, due ottimi LCD di cui uno tattile, che destò grande stupore fra i giocatori che ebbero la fortuna di provarlo in diretta con la demo di Metroid Hunters: First hunt che fa un uso massiccio del pennino sul touch screen.
Perché tante critiche sul design? A questa domanda si può rispondere facilmente: il DS ricordava gli ormai vecchi game&watch e non un gioiello di tecnica come avevano pensato molti sognatori.

Nintendo vede e provvede
Sentendo le varie critiche, la casa di Kyoto ha ben pensato di migliorare lo stile della console, facendo un lavoro lodevole e sono state rimosse le tracce che lo accomunavano ad un game&watch, riavvicinandolo fortemente al genere legato ad un comune portatile.
Adesso l’attenzione si basa soprattutto sulla parte superiore, dominata dal piccolo schermo LCD di ottima fattura, con due piccole casse, altrettanto buone ai lati. L’apertura ha due “arresti” uno leggermente inclinato ed uno completamente aperto, a scelta, secondo quello che fa più comodo al momento.
La parte inferiore dello schermo, dove ci sono i tasti e la croce direzionale è invece dominata dal touch screen dove sia occhi che dita riporranno la loro attenzione.
Questo dispositivo è veramente qualcosa di eccezionale, anche se purtroppo non svolgerà sempre il ruolo di protagonista, perché ancora molti titoli sono programmati per essere giocati solo nel modo tradizionale.

Primo approccio
La scatola della console è abbastanza piccola, le dimensioni infatti calzano perfettamente con il materiale messo all’interno, senza lasciare troppi spazi. Il kit di vendita comprende due pennini, il laccetto su cui è applicato un piccolo inserto di plastica che può essere utilizzato come un “mini pennino” per lo scroll ed una demo.
Appena accesa la console si devono eseguire alcune operazioni obbligatorie: l’impostazione della data (minuti, ora, giorno, mese, anno) e la scelta della lingua. Il menù contiene poi diverse altre funzioni: è possibile cambiare l'idioma, la modalità di avvio (manuale: si può accedere ai menù anche con un gioco inserito nell’apposito slot; automatica: non sarà possibile accedere ai menù se sarà presente un gioco nella console), quale schermo usare nella modalità GBA (retrocompatibilità), modificare la data, l’ora e la sveglia.
Nella scheda personale è possibile inserire il giorno del proprio compleanno (la console avrà un avvio speciale per questo evento), il colore del menù (selezionabile da una tavolozza di 16 colori e tonalità), il nickname da usare nella chat e nei giochi ed il messaggio di benvenuto che comparirà ogni qual volta si entra nella chat. Infine si potrà sempre ricalibrare il touch screen toccando, con precisione, dei bersagli sullo schermo.
Direttamente dal menù principale si può inoltre accedere alla pictochat ed alla sezione download DS. Quest'ultimo serve per connettersi al gioco multiplayer tramite collegamento wireless.
Nello schermo superiore, sarà presente il nickname, l’ora, la data (presenti anche un orologio ed un colorato calendario), lo stato della batteria ed un indicatore del livello della disponibilità della rete wireless.

Pictochat
La Pictochat è il software già incluso nel menù principale del DS, dove è possibile chattare usando il touch screen per fare disegni o mandare vere e proprie scritte personalizzate, senza dover ricorrere all'uso dei normali caratteri.La pictochat ha quattro stanze: la A, B, C e D ed ognuna di queste può contenere sedici users.
Sono offerti tre tipi di scritture: le lettere normali, gli ideogrammi giapponesi e le lettere con gli accenti fonetici. Poi vi sono due tipi di segni: le smiles, tra cui la simpatica possibilità di trascrivere nel messaggio anche i tasti del DS in modo da poter illustrare agli altri utenti le combo possibili nei giochi. L’altro tipo di segni è costituito dalla punteggiatura debole, la notazione matematica (parentesi tonde, quadre e graffe ed i vari segni come addizione e moltiplicazione), la chiocciola per e-mail e altri caratteri speciali.
Inoltre è possibile decidere quale grandezza del tratto adoperare o usare la gomma per correggere le opere artistiche che farete sul vostro piccolo schermo.

Multiplayer
La console offre un sistema di multiplayer a distanza tramite tecnologia wireless. Quasi tutti i giochi supportano questo sistema, eseguibile anche con una sola card per più console.
Per connettersi occorre che un primo giocatore inizi un gioco, poi gli altri giocatori con la funzione download DS saranno trasportati in una delle più divertenti esperienze in multiplayer.In questa modalità non ci sono molti rallentamenti e può essere applicato anche nelle chat.
Il limite di distanza è intorno ai 30 metri. Prossimamente, grazie ad una collaborazione con la Square, il Nintendo DS supporterà anche il collegamento Internet.

Multimedialità e software
Il Nintendo DS di per sè non ha funzioni multimediali, ma possono essere installati software che lo rendono in grado di vedere divx, ascoltare mp3, leggere e-book, scaricare immagini.
Inoltre sarà anche possibile, dopo il lancio europeo della console, scaricarsi software speciali che consentono al DS di diventare un vero e proprio computer palmare. Da marzo infatti, grazie alla collaborazione della Panasonic la piccola console sarà multimediale in “veste ufficiale” con il Play Yan, una periferica che userà le sd-card al posto del GBA movie player che utilizza le Compact Flash e che è comunque compatibile con il DS.

C’è anche qualche aspetto negativo… ed un altro positivo
Purtroppo, come trapelato da molte notizie, pare che alcune delle console distribuite avevano l’LCD con dei pixels bruciati, ma per fortuna questi problemi sono stati riscontrati su un numero esiguo di esemplari.
Un altro aspetto negativo è una fastidiosa caratteristica presente nei menù: ogni qual volta accederete a quelli secondari per tornare al principale dovrete spegnere la console, il che è piuttosto scomodo.
I due schermi inoltre sono soggetti a graffi, quindi sarebbe conveniente prevenire la cosa applicando uno screen protector.
Il prezzo annunciato è abbordabile, difatti all’uscita europea il prezzo ufficiale deciso da Nintendo si aggirerà intorno ai 160 euro, mentre i giochi andranno dai 29 ai 39 euro.

Line-up
Grazie alle sue applicazioni particolari il DS ha una line-up molto orientata verso i party game e difatti i minigiochi possono, meglio di qualunque altra cosa, rispecchiare la natura divertente per cui è stata concepita la console. Ciò non vuol dire che manchino giochi d’avventura o di corsa (Ridge Racer dimostra come può essere applicato il touch screen in un gioco di auto) e picchiaduro.
Naturalmente non si sa fino a dove possa arrivare la fantasia dei programmatori, perciò non ci resta che aspettare cosa sforneranno le case produttrici.